lavoro 5 / VINCERE!VINCERE!VINCERE?

lavoro 5 / VINCERE! VINCERE! VINCERE?

Che cos’è la vittoria se spazza via con un unico gesto la dignità o il significato stesso dell’essere umano? É una conquista, certamente, un tassello da aggiungere alla personale collezione di medaglie, ma priva del rispetto,
dell’empatia, del valore e della comprensione dell’avversario, si trasforma semplicemente in arrivismo, in una forma violenta e sconsiderata del proprio ego, in una valutazione distorta e accentratrice della vita stessa.
Demolire, distruggere, asfaltare, abbattere, sono diventati termini di uso comune, con una squisita accezione positiva, nel nostro quotidiano parlare, ma cosa rimane dell’Uomo se solo regala un piedistallo dorato al migliore e priva dell’onore chi ha combattuto per la sua causa?

VINCERE! VINCERE! VINCERE? indaga il tema della vittoria prendendo come riferimento i cambiamenti del linguaggio comune e la forsennata necessità dell’Essere Umano di primeggiare. Il concetto della vittoria, nell’attuale società, viene completamente trasformato, deformato, ricontestualizzato, subordinandolo ad un semplice atto di supremazia, una dimostrazione di dominio sull’altro. Negli ultimi anni siamo stati silenti testimoni di violente battaglie senza onore, in cui vincitori e vinti sono stati indiscriminatamente sconfitti dall’aridità emotiva degli sfidanti e da una mancata visione dell’avversario inteso come parte determinante e necessaria della battaglia.

Le discussioni nei social network, i comizi politici, le tematiche dell’immigrazione e delle minoranze sociali, sono i
riferimenti di questa riflessione che nasce dalla convinzione che alla base di ogni battaglia debba corrispondere la
necessità di guardare l’avversario con onore e dignità, di affrontarlo secondo la concretezza delle proprie convinzioni,
rendendo la vittoria e la sconfitta atti di coraggio e determinazione. VINCERE! VINCERE! VINCERE? apre una finestra
sul significato di libertà individuale e libertà collettiva, sull’allontanamento e l’avvicinamento del pensiero e degli ideali
che contraddistinguono i differenti credi, sulla confusione generata dai media tra conflitto e comprensione, sulla
necessità di conoscersi e riconoscersi come esseri umani prima ancora che come avversari. In questo contesto il
progetto si pone l’obiettivo di sottrarre alla vittoria l’idea di un atto violento per sostituirlo ad una più vicina azione di
empatia che possa restituire all’Uomo la dovuta dignità.

Presentato in forma di studio al Festival InDivenire ottobre 2018- Spazio Diamante Roma 

Estratto breve prove 

Prove generaliVINCERE! VINCERE! VINCERE?di Mario Coccetticon Rocco Suma e Salvatore Sciancaleporeproduzione Cinqueminuti Associazione Culturale, Daria de Lucaper #FestivalinDivenire📌 Questa sera a ROMASpazio Diamante, 20:45

Pubblicato da S Dance Company su Martedì 9 ottobre 2018