lavoro 4 / Melancholia per un Orfeo ed Euridice

lavoro 4/ MELANCHOLIA – Orfeo ed Euridice (2018)

Con questo secondo capitolo di Undertaker Blues procede il percorso che pone al centro della ricerca la questione dell’OltreRegno, dell’aldilà, della sostanza della morte e dell’inevitabile dipartita, destino comune di ogni essere umano. Se nella prima parte il maschile era la nota accentratrice dell’opera, in questa seconda fase viene applicata una trasmutazione sostanziale, trasponendo la figura femminile al centro del lavoro.

Cadere. Dissolversi. Sparire. Annullarsi.

Retrocedere. Comprimere. Involvere. Decerebrare.

Rendersi opachi, traslucidi, incolore, senza materia.

La disforia è una lunga caduta in una oscura voragine senza tempo, senza luce e senza fondo dalla quale si vorrebbe uscire ma nella quale non si può smettere di precipitare. Immersa in un inferno di viva e umana indifferenza che distorce la percezione del reale, Euridice è il polo di attrazione di due possibili realtà che la pone in equidistanza tra la salvezza e l’oblio