lavoro 1/BORDER

lavoro 1/ BORDER (2016)

Commissionato dal De Micheli Danza Festival e dal Teatro Comunale di Copparo, BORDER parla del viaggio che conduce ad una nuova vita e del valore della scoperta attraverso la diversità delle persone e dei popoli. Partendo dalle testimonianze degli ultimi fatti di cronaca, la ricerca del lavoro nasce dalla convinzione che alla base di ogni causa, di ogni effetto e di ogni gesto disperato, ci sia la necessità della salvezza da qualcosa che non siamo in grado di comprendere a fondo: sappiamo che cos’è la guerra ma non l’abbiamo vissuta sulla nostra pelle. Sappiamo che cos’è la fame ma non l’abbiamo mai sperimentata davvero. Sappiamo cosa vuol dire perdere ogni cosa, ma raramente siamo costretti a ricostruire da capo. Però conosciamo bene la felicità scaturita dal senso di libertà e non siamo geneticamente nati per rinunciarvi. Qualunque sia il motivo, importante o futile, che spinge gli esseri umani a cercare una vita migliore, una nuova casa e una nuova terra, dovrebbe essere rispettato e sostenuto, perché la ricerca della felicità e della libertà è l’unico scopo che non pone confini.